Detrazione

Le spese funebri (ex art.15, lettera d, D.P.R. n. 917/86) sono detraibili fino ad un massimo di € 1.549,37 per ogni decesso relativo a:
  • coniuge, anche se legalmente ed effettivamente separato;

  • figli legittimi, legittimati, naturali riconosciuti, adottivi, affidati, affiliati;

  • discendenti dei figli;

  • genitori (anche naturali e adottivi);

  • nonne e nonni(anche naturali);

  • generi e nuore;

  • suocero e suocera;

  • fratelli e sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali.
La detraibilità della spesa è in capo al soggetto che l'ha effettivamente sostenuta, può essere ripartita sul reddito di più persone qualora sul documento contabile, anche se intestato ad un unico soggetto, sia annotata una dichiarazione di ripartizione delle spese (C.M.25/7/79, n. 26/8/1270). Le spese funebri (ex art.15, lettera d, D.P.R. n. 917/86) sono detraibili fino ad un massimo di € 1.549,37 per ogni decesso relativo a:
  • coniuge, anche se legalmente ed effettivamente separato;

  • figli legittimi, legittimati, naturali riconosciuti, adottivi, affidati, affiliati;

  • discendenti dei figli;

  • genitori (anche naturali e adottivi);

  • nonne e nonni(anche naturali);

  • generi e nuore;

  • suocero e suocera;

  • fratelli e sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali.
La detraibilità della spesa è in capo al soggetto che l'ha effettivamente sostenuta, può essere ripartita sul reddito di più persone qualora sul documento contabile, anche se intestato ad un unico soggetto, sia annotata una dichiarazione di ripartizione delle spese (C.M.25/7/79, n. 26/8/1270).